Sprint di Max, scintille in casa Ferrari

Il re, anche nella Sprint, è sempre Max Verstappen. Anche se parte quarto, anche se ci mette nove giri ad andare in testa sbarazzandosi di Hamilton e Alonso. E’ la sua ottava vittoria nelle 13 Sprint disputate fin qui. La Red Bull, almeno quella di Max, ha una marcia in più anche in Cina. Basta vedere che Max ha chiuso con 13″ di vantaggio, accumulati tutti in 10 giri.

E dire che all’inizio Max aveva dovuto difendersi da un paio di attacchi di Sainz che, partito con gomme medie nuove (come Hamilton e Alonso) ci ha provato davvero.

Al via Hamilton era stato più bravo di Norris che, tentando di difendersi all’esterno della curva 1, è finito fuori, scivolando in settima posizione. Un disastro. A quel punto là davanti hanno provato a divertirsi i due vecchi leoni Hamilton e Alonso. Hanno resistito fino al nono giro, poi Max è tornato padrone…

La morale della Sprint è che la Red Bull di Max è imbattibile, quella di Perez no…

Ma il caso della mattina italiana scoppia in casa Ferrari con il duello ruota a ruota tra Sainz e Leclerc. Con Charles che via radio ha detto: “Ma cosa fa? Dobbiamo parlarne. Lotta più con me che con gli altri?”. Eccolo. Dovevamo aspettarcelo. In casa Ferrari è scoppiata la guerra e sarà difficile far tornare la pace senza dare ordini di squadra.

Il tutto è capitato al 16° giro quando Sainz ha attaccato Alonso per il terzo posto, ma Nando resistendo duro ha finito con il toccare la Ferrari, procurandosi una foratura e soprattutto permettendo a Perez di passarli tutti due viaggiando verso il podio. A quel punto su Sainz che aveva perso una bandella laterale, è piombato Leclerc. E’ stato duello vero. Tosto. Sainz ha provato a resistere, poi Leclerc si è inventato un bel sorpasso ed è volato via. Stavano lottando per la quarta posizione… Immaginiamoci se fossero stati più avanti… E comuque Sainz aveva battagliato nello stesso modo con Alonso… Ne vedremo delle belle.

“Carlos è stato aggressivo e ci sarà una discussione, ma non credo ci sarà brutta aria. E’ successo altre volte. Peccato perchè ho perso terreno su Perez. Ora devo fare una bella qualifica perchè partire davanti è fondamentale”, ha poi detto uscito dall’auto.

“Ero incasinato dopo il duello con Alonso, avevo la macchina danneggiata, le gomme andate… se lui dice che sono stato aggressivo troppo è vero, vedremo. Io avevo rovinato le gomme tentando di attaccare Verstappen nei primi giri. Poi Alonso è stato duro, troppo. Ha rovinato la sua e anche la mia gara”, ha risposto Sainz morbido con il compagno, meno con Alonso. Il ragazzo sa stare al mondo.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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